"Vorrei cantare per tutto il tempo che la gente comprerà i nostri CD o verrà ai nostri concerti. Mi renderebbe felice" (Richard Collier)

Ho voluto pubblicare questa intervista perchè è davvero speciale. Si tratta, infatti, della seconda intervista fatta a Ghunter.
Non solo notiamo quanto Ghunter ami parlare e raccontare tutte le curiosità e gli anedotti che si trovano dietro al lavoro dei Gregorian, ma ci aggiorna dei suoi progetti e dei suoi lavori negli altri gruppi dove suona. E lo fa con molta cordialità e interesse. E molto dettagliatamente (faticoso è stato per me tradurla tutta, con fonte unicamente in lingua tedesca e tradotta dalla rete in un pessimo inglese). Ma è stato anche particolarmente appagante venire a conoscenza di tutte queste curiosità.

L’intervista è contemporanea all’uscita del “Dark Side of the Chant”, il secondo Album dei Gregorian in stile “Dark”. E inizia così…

                                                                                

Nuova intervista con Gunther Laudahn

http://www.gregorian-music.com/en/component/content/article/144-news/256-neues-interview-mit-gunther-laudahn.html

Domanda: Ora ho Gunther Laudahn al telefono per un’intervista. Prima di tutto, grazie per aver dedicato del tempo per questa intervista.
Grazie per l’offerta. Ho piacere farlo nuovamente.

Domanda: In primo luogo, vorrei parlare con te circa il nuovo album, “The Dark Side of the Chant”. Come è nata l’idea di tornare nella direzione più rock e gothic?
Penso che sin dal primo album “Dark Side” era chiaro che dovevamo rifare qualcosa di simile ad un certo punto. Penso che il primo “Dark Side” fu solo stilisticamente presentato. Esso è stato fatto come si fa appositamente per i cantanti – questo tipo di canzoni interpretate in modo incredibilmente semplice. Inoltre, penso che alcune di queste canzoni, come l’originale “Hurt” di Johnny Cash, non è qualcosa che i fan ascoltano di solito. Ma ora dicono “Oh, che suon veramente armonioso” e così via. Inoltre, il tour di Dark Side è stato molto divertente, e da allora, è stato del tutto chiaro che andava ripetuto qualcosa di simile in futuro.

Domanda: Sì, e poi, naturalmente, è possibile utilizzare alcuni brani rock tedeschi, come “Zu Leben Geboren Um” degli Unhelig e far conoscere canzoni come queste al mondo.
Esattamente.

Domanda: Sono sicuro che probabilmente avrai già visto la copertina. Sei tu?
(Ride) Non so se questo è un ‘segreto commerciale’, ma tutti gli uomini che vedete in copertina… sono “me”!

Domanda: Divertente. Ho guardato il volto e ho pensato “Questo potrebbe essere Gunther?”
Sì, le foto sono tratte da una sessione fotografica. Le abbiamo scattate tempo fa, perché volevamo sapere come poter fare qualcosa di simile e come comunicarlo all’esterno. Non so se questo si trattava originariamente solo di un test. In ogni caso, abbiamo fatto una serie di scatti e poi abbiamo curato insieme al Capo qualche foto. Tutti abbiamo esclamato: “Forte! Dobbiamo usare queste per una copertina. Nessuno saprà che si tratta di Gunther!”.

Domanda: Come pensi che l’album avrà un impatto con i tifosi?Penso che sia molto, molto ben fatto in ogni senso della parola. La selezione dei brani a volte può essere molto pesante. Ma io non la trovo pesante e sono anche fermamente convinto che i fan credono sia molto buono e si troveranno con un importante realizzazione tra le mani.

Domanda: Il tema “Dark Side” ha già raggiunto un enorme successo, guardando gli album precedenti e quelli successivi. Pensi che il nuovo album sarà migliore del precedente?
Oh, ora sicuramente non si deve giudicare l’ultimo album. Il precedente album ha avuto alcuni pezzi molto belli. D’altra parte, devo dire che se fossi qui per criticare qualsiasi cosa – e io prenderò la libertà di farlo ora – è che il precedente album non era chiaro se doveva essere un tipico album rock o se doveva ancora vergere nell’ambiente del classico gregoriano.

Domanda: Hai prodotto alcuni brani del nuovo album. Quali sono?
La prima è una canzone che ho scritto insieme a Frank. Si chiama “My Heart is Burning”. La seconda è una canzone che avevo suonato per Frank e che ho scritto personalmente (ma non per l’ultimo album Dark Side). Una volta avevo registrato questo brano (Dark Angel) come una demo per una voce profonda per il mio progetto, “Die Gesellschaft der Schwarzen Orchidee “(La società dello Orchidee Nere). Ma questo non è un progetto ufficiale, non è stato pubblicato. E’ solo un mio progetto divertente che suono un pò in giro e dal quale sto estrendo un libro sulle esperienze che ho vissuto per esso. In ogni caso, quando Frank l’ha ascoltata, ha detto: “Accidenti! Lo inseriremo nel prossimo album Dark Side!” e come potete vedere, ha mantenuto la parola.

Domanda: Puoi dirci un po ‘di “Born To Feel Alive” (orig. title: Geboren Um Zu Leben), che è una canzone originale di Unhelig?
Questa song è semplicemente fantastica. Lo abbiamo detto tutti. A quanto pare, molte altre persone pensano ciò. Frank ha avuto l’idea che noi dovevamo fare un’adattamento inglese per i Gregorian. Der Graf [cantante dei Unhelig, N.d.Me] ha gentilmente approvato tutto, ma non ero sicuro che si trattasse di una grande idea. La canzone come la canta Der Graf in originale è, ovviamente, molto diversa. La melodia (originale) come è fatta in alcuni punti non si sposa bene con il suo modo di cantare quelle parti. Il che ha sollevato la questione di come avremmo dovuto suonarla noi dopo, per l’arragiamento dei Gregorian. Ho portato la musica a Londra per registrarla al posto di Frank, perché lui non ne aveva il tempo. Ho registrato le tre produzioni per lui e poi ho messo su il canto. Abbiamo subito capito che si trattava di un successo assoluto, soprattutto alla fine con il coro dei bambini! E’ un adattamento abbastanza preciso dell’originale, ma con il calore vocale dei Gregorian. Il che rende tutto davvero eccezionale!

Domanda: Siamo molto curiosi di come sarà la canzone. L’idea di mettere “Geboren Un Zu Leben” per l’album arrivò relativamente tardi. Come ho sentito, si doveva fare un altro viaggio a Londra o l’hai fatto nella stessa sessione?
Abbiamo registrato nella stessa sessione. Era chiaro che avremmo dovuto farlo prima della sessione di registrazione a Londra. Ricordo di averla mandata a Londra nel pomeriggio di Domenica e che Sabato sera siamo stati fino alle 3 di notte in studio con Frank. Dovevamo avere la musica scritta nella versione definitiva. Non potevamo solo vedere-leggere dalla track originale. Potremmo farlo, e ascoltare quello che suona meglio, ma quando preparare queste cose? Dobbiamo lavorare sodo per rendere dannatamente buono ciò che è sulla carta, perché i ragazzi possano leggere la musica e non possiamo permetterci errori. Come ho detto, fummo lì fino sino alle 3 del mattino con Frank e Alex in modo da avere la musica pronta per Londra il giorno successivo. 

Domanda: Come pensi che i Gregorian si siano sviluppati musicalmente nel corso degli anni?
Penso che abbiamo discusso di questo anche nella nostra ultima intervista. Ricordo di aver menzionato che i Gregorian hanno acquisito, attraverso l’esperienza di tanti album, un talento complessivo migliore nella selezione dei brani appropriati. Abbiamo un migliore senso nello scegliere quale canzone sarà meglio modificare o adattare per i Gregoriano, o quale semplicemente non funzionerà. I cantanti – avendo registrato oltre 150 brani in questo stile – sono totalmente ambientati. Quindi, dovete solo letteralmente schioccare le dita e avrete i canti gregoriani. Si guardano le note musicali, si vede che cosa si intende suonare, e subito si hanno la base del suond.

Bene, penso che lo sviluppo musicale, a mio parere raggiunto, sia il più vasto che possa mai essere individuato. Credo che Frank abbia pensato che con il primo Album “Dark Side” avremmo potuto spaventare il pubblico. Al contrario, abbiamo finito per guadagnare fans che normalmente non ascoltano questo tipo di musica. Possono ascoltare Gregorian e quindi accedere a questo tipo di musica. Quindi, si può dire che i Gregorian sono in grado di fare tutti i tipi di stili. Come risultato, abbiamo acquisito un repertorio più ampio e questo è anche un forte sviluppo musicale per il progetto.

Domanda: Sarebbe fantastico avere una sorta di “Chants” con musica classica come Beethoven, Brahms, ecc… fatte nello stile Gregorian.
Penso che sia una grande idea, ma che, ovviamente, sarebbe molto difficile, giusto? Frank fa questo con Sarah Brightman, con la quale egli ha reso comuni semplici motivi classici che vengono forniti con melodia vocale. Svolge attività di ricerca nel genere classico per quello che potrebbe essere possibile fare, e tutto ciò che è possibile, lo fa con Sarah. Noi a volte possiamo fare cose che sono inusuali, ma che appaiono stilisticamente differenti.

Ricordo ancora di aver fatto “Ave Maria” di Schubert per l’album natalizio. C’era una registrazione della Royal Philharmonic Orchestra, ma non volevo usarla. Non l’ho trovata adeguata. Ho detto a Frank che volevo fare di meglio con l’organo della chiesa e con un soprano. Frank mi ha detto “Non hai tutte le rotelle a posto? Questa è la Royal Philharmonic Orchestra! Lo capisci, amico? Questa non è una merda!” E ho detto “Sì, lo so, ma io non lo voglio comunque.” In seguito, ha sentito la mia versione, abbiamo la Royal Philharmonic nelle ultime otto misure della canzone. Ma il resto è esattamente come lo volevo, con il soprano, Clemente Giuliano, e l’organo clericale. Frank era davvero entusiasta e me lo ha detto. Non pensava che sarebbe stato così buono. Lui può essere di grande aiuto se hai una buona idea.

Domanda: Hai una grande cantante nel cast di questo album e che è Alannah Myles. Sei autorizzato a dirci a quale brano stia lavorando?
So che abbiamo registrato tre tracce con lei. Purtroppo, non posso dirvi quale traccia sta cantando. So solo che avrebbe dovuto cantare una canzone, “Sinners and Chain”, che non è presente nell’album, e che ha cantato due altri brani. Non so adesso, ma …. una delle canzoni che ha cantato è stata cambiata ancora una volta perché non l’abbiamo considerata particolarmente buona. Anche se ero lì e ho lavorato molto all’album, non sono sicuro che abbia finito di cantare. Mi dispiace.

Domanda: Va bene. Forse lo sentiremo poi, quando l’album sarà finalmente nelle vostre mani. Puoi darci qualche impressione sulla registrazione di questo album?
Le registrazioni dell’album sono relativamente simili a quelle del passato. Troviamo una selezione di brani che Frank ama e ognuno fa i propri suggerimenti. Nel mio caso, ho proposto un numero di una band australiana che volevo fare, ma Frank non ha voluto fare questa canzone. Ma trovò l’umore del numero molto bella e poi disse: “Guarda, noi non proveremo questo brano, quindi non tentare di copiarlo, ma come possiamo fare per catturare questo stato d’animo e usarlo produrre qualcosa di unico?” E lo abbiamo fatto. In questo modo, una traccia viene creata. Ci sono alcune cose della lista che pensa dovremmo fare e che, pensa, faremmo veramente bene. Dice “Dovresti provarci un pò” e i progetti sono divisi tra i produttori. Essi sono di solito Carsten Heusmann e Jan-Eric Kohrs. Quei due appartengono originariamente al team di produzione.

Faccio sempre un po’ di produzione supplementare. Alex ha anche fatto qualche post-produzione nell’ultimo album e, naturalmente, questa volta insieme con Frank ho fatto alcune canzoni. Facciamo i primi demo, e Frank li ascolta, in modo da poter avere un’idea di come lavorerà il suono insieme ai Gregorian. Sono sempre un po’ in vantaggio, perché io so cantare demo piuttosto bene con un’impronta leggermente in tinta Canto Gregoriano e ciò mi dà una buona probabilità che vengano scelti i miei titoli. Così, poi decise quali tracce erano da registrare a Londra e la musica è pronta per la destinazione Londra. Ci incontriamo con i cantanti di Angel Studios e a lavorare per provare i brani in chiavi diverse per vedere quale funziona meglio. Poi usiamo i nostri computer portatili e un piccolo programma di musica e c’è molta, molta semplicità per la registrazione delle tracce. Sviluppiamo il suono finale dopo che le voci sono state registrate. E’ importante avere un buon suono di partenza, dove poter individuare la chiave corretta. Tutto il resto è davvero noioso perché hai già arrangiato la canzone. Ma dobbiamo vedere se può essere cantata così o se bisogna avere un tono più basso, o, forse, anche una terza piena più bassa. L’intero processo dura una mezza giornata di prova e poi tutte le song sono registrate in più sessioni.

Le sessioni sono sempre di tre ore e ci impegniamo perché è costoso il tempo in studio. Questo è pratica comune in Inghilterra, semplicemente perché sono tutti musicisti professionisti ed è usuale farlo in questo modo. Iniziano le registrazioni e, mentre i pezzi vengono cantati, a volte altre idee vengono in mente per le voci. A volte basta ascoltare un grande timbro in una voce e pensare “Oh, non sarebbe male se facessimo un approfondimento su di esso: riusciamo a buttarlo giù velocemente in qualche maniera?” In altri casi, come cantano è chiaro che non funziona, tipo che questa canzone ha troppi momenti veloci e che non sono adeguabili al coro.

Abbiamo cercato di produrre il Canto Gregoriano come musica funky (chi non può cantare funky?), ma ciò è destinato a fallire. A volte, un numero che si pensava avrebbe funzionato molto bene finisce che non funziona – semplicemente non c’è feeling. Altri numeri, a loro volta, sono sorprendenti per come funzionano. “Dark Angel”, per esempio. L’ho fatto con i monaci, anche se non ero molto sicuro di come avrebbe funzionato, perché ha solo 12 righe di testo. Frank dice: “Vieni, se hai 20 minuti per lavorare su esso, possiamo vedere se possiamo tirare qualcos’altro fuori”; e poi, quando il coro ha cantato, tutti sapevamo: “Questo è un classico, perché funziona con i monaci così incredibilmente bene. Questo numero sarà sicuramente nell’album”. Bene, allora ognuno torna al proprio studio, dove lavora per produrre le canzoni per l’album. E noi tutti abbiamo i nostri compiti. Noi tutti abbiamo le nostre proprie aree speciali che Frank apprezza per le nostre competenze in materia. Come ho detto prima, c’è stato un demo originale della canzone a cui Frank ha dato consenso, ma noi la vorremmo riprodurre, perché la canzone è generalmente in una chiave diversa, che abbiamo decretato funzionerà meglio in futuro.

Si giunge poi alla fase finale della produzione con i brani che verrano o meno tagliati. Stavolta abbiamo avuto 20 titoli sui quali abbiamo lavorato alla messa a punto. Questa volta, era molto difficile per Frank decidere quali brani mettere sull’album. Abbiamo anche considerato se era il caso di fare un doppio album. Sono stato personalmente contrario perché io preferisco fare 12-13 pezzi veramente buoni e alcuni intermezzi davvero cool, invece di fare i numeri 30 sufficienti, per poter dire “Mitico, ora abbiamo un doppio album!” Questa non è la mia filosofia. Penso, in particolare coi Gregorian, che la qualità conta più della quantità.

Domanda: Sì, gli intermezzi che volevo commentare. Ho visto intermezzi intitolati come film horror…
(Ride) Sì, mi piace che noi abbiamo della musica da film dell’orrore sul CD. E ‘una buona idea avere loro e non “Gregorian Interlude 1, Gregorian Interlude 2”, ma che hanno veri nomi, stavolta.

Domanda: Nella tua lunga carriera nella musica ci sono stati un certo numero di tappe e di momenti importanti. Quali momenti ti ricordi di più?
Oh … momenti importanti … ci sono momenti per cui ho la pelle d’oca, solo rispensandoci. Se c’è qualcosa che è veramente buono e funziona alla grande, generalmente ho bisogno di un pò del mio tempo per completarne l’elaborazione mentale e solo alla fine io realizzo quanto sia stata fenomenale. Di solito, mentre sto facendo il lavoro, sono così concentrato per rendere tutto alla perfezione che non mi rendo conto che vivo, in realtà, una enorme peformance.

Ricordo, per esempio, mentre stavo coi Gregorian in Biblo, nel Libano, al Festival della Musica. La sede è accessibile solo una volta all’anno per una settimana. Facemmo lì – penso nel 2006 – 2 performances da tutto-esaurito. E’ il più antico anfiteatro del mondo costruito dai Fenici. Oggi non è lo stesso, ovviamente. I romani vi costruirono un castello, dove una volta c’era solo un muro. Ma oltre questo, il terreno è tutto appartenente all’anfiteatro originale. Il pubblico è ancora seduto sulle panche di pietra e conta circa 3.000 persone. Il tutto è direttamente sotto il livello del mare e si ha una vista meravigliosa, soprattutto quando il sole tramonta, rapidamente come avviene nei Paesi mediterranei. Credo che eravamo in agosto agosto e faceva un caldo soffocante.

Il Libano è mezzo musulmano e mezzo cristiano, ma i seguaci di entrambe le fedi sono molto rispettosi. Fintanto che il prete – meglio l’uomo delle preghiere – sta ancora cantando le sue preghiere dal minereto, con cortesia e rispetto, a noi basta aspettare che finisca prima di iniziare il concerto all’aperto. Come il minareto canta un eco attraverso la città, ovunque tu potevi sentire, al tempo stesso, il minareto di cantanti che proclamano le preghiere. E’ un esperienza incredibile sentire questo e crea uno stato d’animo molto strano. Come esso rallenta è come se tu possa sentire una valle cantare ad un altra e poi fermarsi. E abbiamo iniziato a cantare “Brothers in Arms” in questo silenzio. Il sole era appena tramontato, le luci si accendevano … è stata una atmosfera straordinaria.

Domanda: Sì, la performance è stata molto ben accolta. Ho pensato che fosse un grande bonus per il DVD, anche se probabilmente non era così buono di qualità, come avrebbe potuto essere se ci fosse stato un rilascio DVD dello spettacolo in Biblo.
Sì, la televisione libanese ha fatto un grande sforzo, ma ci sono controlli su dove è possibile fare documentari come questo. Ci sono colori molto forti. Nei canali arabi MTV, il video è così colorato che può fare male agli occhi. A loro piace colorato, il che non è sempre adatto per i nostri scopi. Si tratta anche qui di una cultura diversa.

Domanda: Beh, lasciate che vi faccia un’altra domanda. Hai un progetto chiamato Pain Sweet Sister e ho sentito che un album uscirà presto?
“I sette mari di sangue e miele”. Sì, stiamo rilasciando un album per il 22 ottobre per l’etichetta della Danse Macabre Records. Abbiamo lavorato su di esso negli ultimi tre mesi, è stato prodotto in parallelo con i Gregorian e penso che sia molto buona. Proprio la scorsa settimana ho preso il Master dell’album. E’ stato masterizzato da Tom Meyer di Master and Servant, che ha masterizzato anche gli album dei Gregorian. Sono molto eccitato. Non dico sia buono perché è un mio album. Sono molto critico sui miei lavori, ma credo che sia davvero grande.

Domanda: Ci sono luoghi o situazioni in cui ti senti particolarmente creativo?
(ci pensa) Meh, non sarebbe giusto dirlo …. il fatto è che io non sono legato ai luoghi. A volte ho un’idea che penso si possa trasformare in qualcosa. Ma non faccio caso o meno se l’idea accade nella stanza d’albergo, l’autobus, al ristorante o in qualsiasi altro luogo. Allora prendo la mia carta e penna e scrivo velocemente note su ciò che voglio ricordare. In caso contrario … creativo … ovunque se ho la mia chitarra in mano e posso cantare. Di solito non siedo in studio, a causa di un loop di batteria, fermare e fare una nuova incisione e quindi provare a trasformarla in un brano, e poi aggiungere un testo. Per me, la creatività è qualcosa di più della semplice unità di tutti questi elementi. Essa deve sentirsi appagata nella mia voce: potrei trovare qualche parola e poi provare qualche accordo che si adatti bene alle stesse. Questo è il mio modo di essere creativo.

Domanda: Ci sono artisti che vorrebbe lavorare con il progetto Sweet Sister Pain?
Sì. Un esempio di qualcosa che ho davvero apprezzato è stato lavorare con Sascha Konietzko di KMFDM. Sascha ha fatto un remix di una delle nostre canzoni. Era molto confortevole lavorare con Sascha. E ‘stato divertente chiacchierare con lui un po’, e condividere con noi la parte del mondo che gli appartiene. Lui ci ha invitato a suonare l’atto di apertura per la sua band, quando si è esibito ad Amburgo. Eravamo preoccupati che a tutti i fan dell’hardcore electro e metal di KMFDM non saremmo molto probabilmente piaciuti. Niente di tutto ciò: esattamente il contrario. Il chitarrista dei KMFDM ha detto che la nostra musica è lo ying e yang della loro musica e che la meditazione, il suono melodico di Sweet Sister Pain con l’heavy rock di KMFDM sarebbe una buona combinazione. Stiamo ora valutando se sarà possibile fare altre cose insieme KMFDM. Beh, altrimenti, abbiamo la nostra versione di “Mad World” per l’album. Charlie aveva un gruppo di violoncello molto grande che ha anche lavorato sulla versione Gregoriana della canzone [Masters of Chant VI , N.d.Me]. Mi piacerebbe qualcosa di spaventoso interpretato dagli Apocalyptica. Dovremmo dire “Amici del sole, come butta?” o qualcosa del genere. Ma io credo che sono attualmente in tour negli Stati Uniti, ma forse, in futuro…

Domanda: Sì, sì. Forse qualcosa si risolverà per il futuro. Un’ultima domanda, cos’altro avete programmato per il 2010/2011?
Ho un sacco di progetti pianificati. Questa settimana vado con Sarah Brightman e lavoreremo su campioni di produzione per un tour orchestrale, che faremo in Asia. Dal Canada, continueremo in Asia e per il tour per quattro settimane. Ho anche appena acquistato una videocamera HD Steadycam Treppiedi, che ho voluto per anni. Quindi, farò pratica con quella nell’effettuare registrazioni di buoni video. Questa è in realtà il mio prossimo piano per quando torno dall’Asia. Il CD dei Sweet Sister Pain uscirà in mia assenza, quindi la presenteremo in bacheca, probabilmente a fine novembre, inizio dicembre. Nel febbraio del 2011 ci sarà l’inizio del nuovo tour dei Gregorian. E’ molto eccitante, perché Frank ha indicato che possiamo avere più di tre musicisti sul palco. Forse ci saranno anche alcuni ospiti. Dovremo vedere cosa si sviluppa.

Domanda: Bene! Quindi, dal momento che sei in Asia il mese prossimo con Sarah, vuol dire che il tour russo dei Gregorian sarà con un altro chitarrista?
Ho appena ricevuto la notizia che il tour dei Gregorian in Russia e il tour di Sarah saranno nello stesso mese. Lo scorso anno, Jorn Halibut ha suonato coi Gregorian in Russia e conosce il repertorio. Sapevamo che avremmo avuto bisogno di trovare un’alternativa, se i tour sarebbero avvenuti contemporaneamente. Questa volta, purtroppo, non c’è possibilità di Jorn per suonare, che è malato. Mike, che fu nel tour con i Gregorian nel Christmas Tour del 2008, sarà alla chitarra in Russia.

Domanda: Sai chi sarà in Russia a suonare la batteria e la tastiera?
Il batterista sarà Martin Hesselbach, che ha suonato la batteria nei concerti recenti, e Carsten Heusmann alle tastiere.

Domanda: Molto bene. Voglio ringraziarti per il tuo tempo.
Per favore, è stato un piacere, come sempre.

Domanda: Hai qualche parola finale per i lettori di questa intervista?
Io, naturalmente, sono molto felice se tutti saranno contenti di come sarà il nuovo album dei Gregorian. Sono totalmente entusiasta. Come ho detto prima, io purtroppo non ho sentito la versione finale, solo le registrazioni originali, ma lo trovo assolutamente fantastico.

Sarò molto contento se i fan rimaranno entusiasti del nuovo album e che tutti si rendano conto di quanto l’amore e lo sforzo facciano parte di esso. Spero vivamente di vedere molti di loro in questo lunghissimo tour d’Europa. Siamo stati in tour per così tanti anni che molti dei fan sono diventati nostri amici. In molte città ci sono persone che tu puoi incontrare ogni anno e mi mancano, se non sono presenti. Per questo, molte grazie a tutti i fan!

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